BERGAMO CAPOLAVORO ITALIANO

Bergamo conquista Berlino. Ha fatto centro la presentazione del territorio orobico e di alcune sue eccellenze, avvenuta il 24 novembre scorso a “Palazzo Italia” nell’ambito di un progetto di Regione Lombardia e Camera di Commercio di Bergamo, per promuovere le eccellenze della Lombardia.

Quarantotto i rappresentanti tedeschi intervenuti all’evento – tra giornalisti, tour operators, operatori commerciali, gallerie d’arte, associazioni e istituzioni collegate ai settori focus del progetto -, rimasti affascinati dall’intrigante fusion tra l’antico e il moderno del capoluogo orobico e del suo territorio. Un percorso fatto di Storia, Cultura, Arte e Business, tra gli incantevoli paesaggi naturali – che vanno dai laghi alle Prealpi, dalla Pianura ai gioielli dei borghi storici capitanati da Città Alta – e le numerose specialità agroalimentari tipiche, passando per l’importante settore Fieristico e MICE (Meetings, Incentives, Conferences, and Events) organizzato da Ente Fiera Promoberg.

Il team della Città dei Mille volata in Germania per illustrare i “tesori” di Bergamo era composto da alcuni dei maggiori protagonisti istituzionali: la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura; Promoberg, l’Ente che gestisce gli eventi in Fiera Bergamo e la stagione del Creberg Teatro Bergamo; Turismo Bergamo, l’Agenzia per la promozione del sistema turistico della Provincia di Bergamo; il Consorzio Tutela Valcalepio, realtà che raggruppa i produttori dei vini d.o.c. “Valcalepio”; e l’Associazione San Matteo, in prima linea nella promozione del settore agroalimentare.

Per la presentazione nella capitale tedesca di Bergamo, uno dei territori “capolavoro” del nostro Bel paese, non poteva che esserci location migliore di “Palazzo Italia”, prestigiosa struttura per eventi ed esposizioni situata nel cuore della città, a pochi passi dalla famosa Porta di Brandeburgo.

Paolo Malvestiti“Grazie all’ottima iniziativa voluta da Regione Lombardia e da noi immediatamente sostenuta – commenta Paolo Malvestiti, Presidente della Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Bergamo -, il nostro territorio ha potuto presentarsi nel migliore dei modi su un importante palcoscenico internazionale. Bergamo, in linea con i dati della Lombardia, è sempre stato un motore economico a livello europeo. I recenti dati confermano che la nostra è la seconda provincia industriale d’Europa con 9,7 miliardi di euro di valore aggiunto e 156 mila occupati. Da decenni Bergamo è ai primi posti nazionali (e non solo) in tutti e tre i grandi Settori economici. Quindi Bergamo sa fare business, ancora di più quando sa fare squadra. Ma Bergamo è anche un prezioso tesoro a livello turistico, così ricca di Arte, Storia, Cultura, Natura. Mettendo insieme il tutto – conclude Malvestiti – siamo un territorio che ha tutte le carte in regola per conquistare risultati importanti a livello internazionale: il nostro intervento e i risultati ottenuti a Berlino lo dimostrano chiaramente”.

Il sipario su Bergamo si è aperto sull’offerta turistica del territorio che ha dato i natali, per citarne alcuni, a Gaetano Donizetti, Il Caravaggio (al secolo Michelangelo Merisi), Giacomo Quarenghi, Bartolomeo Colleoni, Francesco Nullo, Giacomo Manzù, il Santo Papa Giovanni XXIII. Dopo le bellezze naturali, artistiche e architettoniche, i presenti, pregustando il buffet finale, hanno fatto la conoscenza con i prodotti enogastronomici tipici del territorio. Infine, l’altrettanto importante parte dedicata alle opportunità offerte da Promoberg, in particolare con Italian Fine Art, nuova mostra mercato a carattere internazionale dedicata all’alto antiquariato, di scena alla Fiera di Bergamo dal 16 al 24 gennaio 2016. Gli operatori tedeschi hanno dimostrato grande interesse e apprezzamenti per il nuovo evento e per il polo fieristico di Bergamo gestito da Promoberg: la moderna e polivalente struttura inaugurata nel 2003 dista soli 3 chilometri dall’aeroporto internazionale di Orio al Serio, terzo scalo italiano con 10 milioni di passeggeri nell’ultimo anno, e 130 destinazioni da e per tutta L’Europa e parte del Nord Africa.