Intervento di Luigi Trigona Presidente di Turismo Bergamo

Conferenza di presentazione di Italian Fine Art 2017
Mercoledì 14 dicembre 2016, ore 12.00
Excelsior Hotel Gallia, Piazza Duca D’Aosta, 9 – Milano

Siamo conoscitori del turismo e i dati ci dicono che, su quasi un miliardo di turisti che ogni anno si muovono nel mondo, un terzo circa viaggia per desiderio di vedere località ricche di patrimonio artistico.

L’arte è una grande motivazione di viaggio e le ricerche dimostrano che, rispetto al passato, il turista oggi si muove spinto dalla motivazione più che dalla destinazione.  I visitatori stranieri che scelgono l’Italia per una meta d’arte superano il 45% degli ingressi totali nel Paese, e il turismo nelle città d’arte è un elemento consolidato e costantemente in crescita.

Una cultura e una identità ricercati dai nostri turisti (non solo gli esteri), che visitano le città d’ Italia non solo per ammirare i nostri monumenti più importanti ma anche per gustare, assaporare e provare l’esperienza italiana del bel vivere, del buon gusto, dell’estetica, dei saperi e dei sapori.

Ecco che allora si afferma l’opportunità di riqualificare e promuovere le destinazioni sempre di più dal punto di vista dell’offerta culturale materiale e immateriale. E’ ovvio che, sotto questo aspetto, anche Bergamo, attraverso manifestazioni come Ifa, può rafforzare la sua posizione tanto più interessante perché la domanda di turismo culturale riguarda tutte le tipologie dei consumatori anche e soprattutto, in questo caso specifico, quelle con maggior potere di acquisto.

Una manifestazione come Ifa è dunque una grande occasione per presentare al mondo le nostre virtù artistiche in senso lato, quelle che afferiscono alla città, le bellezze che potremmo definire “esterne” e quelle che, invece, si trovano racchiuse in questo scrigno fieristico.

Si tratta di un’apertura, sia per quei mercati che ci hanno già conosciuto e apprezzato, sia per quei bacini, lontani o in via di espansione, verso i quali le nostre attrattività artistiche e culturali potranno sicuramente essere strumenti di successo.

Si tratta della giusta sottolineatura di un aspetto fondante del nostro sistema turistico, come confermano i dati di afflusso crescente, soprattutto relativi alle sole città d’arte e al loro immenso patrimonio. E Bergamo non fa eccezione.

Tutta Bergamo è una grande opera d’arte, perché lo stesso paesaggio è frutto del sapiente intervento dell’uomo; ma ci siamo talmente abituati che è giusto ogni tanto che qualcuno venga a ricordarci che è nostro dovere tutelare e valorizzare costantemente ogni aspetto della ricchezza che abbiamo ereditato. Sia che si trovi en plein air che nei padiglioni di una fiera. Organizzatori e operatori turistici, in questo caso Promoberg e Turismo Bergamo sono accomunati dal medesimo amore, la ricerca del talento da scoprire e valorizzare.

Ifa rappresenta la felice sintesi di una lunga e consolidata esperienza professionale nel settore di Sergio Radici, che si innesta in un quadro dove si esprime il desiderio di rinnovare continuamente una proposta, sia essa commerciale o turistica, per ampliare i confini dell’interesse verso l’Arte, in tutte le sue possibili espressioni, rimanendo comunque sempre fedeli a una tradizione dimostratasi negli anni capace di intercettare sia il mondo del collezionismo colto e sofisticato sia il consenso di un largo pubblico di appassionati.

Bergamo, 14 dicembre 2016