INTERVENTO DEL DOTT. LUIGI TRIGONA Segretario generale Ente Fiera Promoberg

“Le stelle per GourmArte”. Potrebbe essere, questo, il titolo di un’opera prima. E, in effetti, davvero lo è perché l’evento che Promoberg realizzerà nel cuore del centro cittadino, tra settembre ed ottobre, si inserisce in uno scenario che, se da un lato, ha in Expo e nei suoi temi l’elemento centrale, dall’altro si innesta nella rinascita di Bergamo.

Da alcuni mesi sentiamo sempre più spesso ripetere la parola “Rinascimento”. Un concetto che si sta declinando in alcune precise progettualità. Un rinascimento urbano è quello che caratterizzerà presto alcuni quartieri della città con un ripensamento progettuale edilizio presentato alcuni giorni fa.

Così anche per il centro della città si parla di Rinascimento, legato sia ad un’idea di restyling funzionale del “Centro Piacentiniano”, sia legato proprio al Balzer il locale simbolo che è ripartito da alcuni mesi e che, attraverso la sua riapertura, ha ribadito quell’essenziale trait d’union che lega la convivialità di un locale pubblico alla vita cittadina. A questo si aggiunge anche la “Domus”, la struttura installata nel cuore della città, in occasione del semestre di Expo.

Qui Promoberg lancia la sua filosofia legata al cibo, che è sì sostanza, ma anche gusto, piacere, cultura. Il luogo in cui cibo e pensiero si incontrano è la tavola, dove i piatti si accompagnano alle parole. Del resto, anche la letteratura e la filosofia rinascimentali insistono sull’importanza di una visione unitaria dell’essere umano: nutrire il corpo senza nutrire lo spirito significa inaridire l’umanità. Il cibo diventa metafora di crescita spirituale, culturale e civile ed in questa cornice di valori che si inquadra qui, oggi, la nostra presenza e la presentazione della nostra iniziativa.

La migliore ristorazione italiana, chef stellati che si alterneranno ai fuochi per cinque serate, isole di sapori dedicate all’unicità creativa della cucina italiana. E prodotti di alto livello.

Promoberg lancia questa idea “prodromica di GourmArte” che ritornerà in Fiera a novembre, sulla scia di alcune tra le principali vocazioni dell’Italia: abbiamo prodotti alimentari, paesaggi e un patrimonio di opere d’arte incomparabili che peraltro, proprio a Bergamo, sono state esaltate dalla riapertura dell’Accademia Carrara e della mostra di Palma il Vecchio. Due eventi che hanno restituito alla città, un’idea forte di bellezza.

Nel cuore di Bergamo, città che racchiude molti di questi concetti, si innesta l’iniziativa di Promoberg con l’obiettivo di esaltare la varietà della cucina e dei prodotti agroalimentari italiani, che costituisce il vero nostro primato, grazie alle eccellenze gastronomiche che la cucina italiana, con la C maiuscola, sa esprimere.

Eccellenze che consentono una spettacolare offerta di piatti tipici con materie prime DOP. Recuperando l’importanza della cultura conviviale del Rinascimento, “Le stelle per GourmArte” sottolineeranno anche l’importanza che hanno i valori umanistici per un’alimentazione appagante sia per il corpo che per lo spirito.

Passeremo così dall’estate all’autunno, con quattro serate che coinvolgeranno quattro grandi nomi della cucina: il cibo al centro, gli chef come i nuovi pittori e i piatti come tavolozze che rallegreranno la vista e delizieranno il palato. Tra queste sicuramente anche qualche capolavoro, piatti che saranno frutto di un’elaborazione con i prodotti tipici, scelti dal marchio “Bergamo, città dei Mille Sapori”.

Un invito a tutti per recuperare una convivialità in cui pensiero e sensi si arricchiscono mutevolmente, aiutandoci a gustare non solo il cibo. Ma molto di più: la vita.

Luigi Trigona
Segretario Generale Ente Fiera Promoberg