Intervento di LUIGI TRIGONA – Lilliput – Il Villaggio Creativo

Intervento di LUIGI TRIGONA
Segretario Generale di Ente Fiera Promoberg

Lilliput-Il Villaggio Creativo è alla sua quattordicesima edizione. Un traguardo e un nuovo punto di partenza insieme, come sempre accade per qualsiasi evento fieristico, che però ci fa riflettere.

Il motivo di riflessione è il tempo della crescita dei nostri piccoli lillipuziani: chi partecipò alla prima edizione in età scolare oggi ha la patente, ma questa Fiera – ormai consegnata ai ricordi – ha senz’altro fatto parte della loro crescita, del loro cammino verso l’età adulta.

L’uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare, sosteneva Bernard Shaw ed è vero perché l’essenza stessa dello stupore, della meraviglia, ma anche della serietà con cui si vivono i momenti ludici, sono una sorta di elisir di lunga vita per la mente e l’anima.

Questa manifestazione ha uno straordinario potere evocativo anche per gli adulti: infatti, esiste dentro di noi un’anima giocosa che, anche con il sopraggiungere della maturità, non cresce e continua a far sentire la sua voce ingenua, suggerendoci quelle emozioni e sensazioni che quando si è piccoli si possono avere.

Si provano sensazioni che sfuggono alla ragione, sogni, visioni, astrazioni. In ogni adulto c’è un bambino, con le sue paure, i suoi dolori e le sue manifestazioni esuberanti. Non cresce con noi, ma resta piccolo; noi continuiamo a desiderare cose nuove, lui invece continua a provare stupore per tutto, mentre noi invecchiamo e la nostra voce si arrugginisce, sentiamo la sua squillante.

E’ un’età interiore che vive in noi con semplicità e umiltà.
Il mio personale augurio è proprio questo e lo rivolgo agli adulti: non finiate mai di stupirvi, la curiosità non ha limiti, rimpicciolisce per vedere meglio, ingrandisce per ammirare e provare stupore. Lilliput è il luogo ideale dove far rivivere quello che di “piccolo” è rimasto in noi.

Tante sono state le esperienze che abbiamo ospitato in questo Salone. Sono gli scenari delle nostre sperimentazioni sempre in continua evoluzione; le abbiamo elaborate mescolandole con le nostre aspettative ed attitudini, alle cose che ci piace fare e studiare: progettazione e metodo, attenzione ed emotività, piacere per il bello, considerazione per la ricchezza del senso etico, tecnologia dei materiali e psicopedagogia.

Senza dimenticare che l’offerta formativa risulta oggi ancora più ampliata, proponendosi in sintonia con il territorio e le sue eccellenze culturali e scientifiche.