Safety Expo – Convegno esposizione dedicato alla sicurezza

Mercoledì 20 e giovedì 21 settembre 2023 alla Fiera di Bergamo è di scena la sesta edizione di Safety Expo, l’evento di riferimento in Italia per la salute e la sicurezza sul lavoro e la prevenzione incendi. Più di 300 le aziende espositrici distribuite sui 16mila metri quadrati del centro espositivo e congressuale gestito da Promoberg, a cui si sommano oltre cento appuntamenti, tra convegni, tavole rotonde, corsi di formazione, seminari, addestramenti pratici e spettacoli. Tra le imprese, è la Lombardia la regione più rappresentata, con 105 aziende che operano nella prevenzione, seguita da Veneto (51 aziende), Piemonte (23), Puglia (14), Toscana (12) e molte altre ancora. Dall’estero sono arrivate ben 31 aziende, da mezza Europa, Stati Uniti, Cina e Sri Lanka. Safety si confronterà con l’ennesimo tragico bilancio che registra sui luoghi di lavoro nei primi sette mesi dell’anno (elaborazione Anmil su dati Inail) ben 559 infortuni mortali (denunciati) in tutta Italia, di cui sedici purtroppo nella nostra provincia, il doppio rispetto agli otto di un anno fa. Gli infortuni totali denunciati nella Bergamasca (sempre nei primi sette mesi del 2023) sono stati oltre 8mila, in leggera flessione rispetto ad un anno fa, mentre le malattie professionali denunciate sono cresciute del 26%, con 666 casi. Tornando a Safety, l’ingresso (registrazione dalle ore 8.45, termine dei lavori alle ore 18) è gratuito, previa registrazione (link: www.safetyexpo.it/account/login) e dà la possibilità di informarsi e, in particolare per i professionisti, di aggiornarsi attraverso i tanti corsi di formazione (a pagamento) in programma.

La partecipazione a convegni, seminari e sicurezza è gratuita e non prevede prenotazione, mentre quella a corsi di formazione è riservata a chi li ha acquistati online; l’agenda con il programma completo: https://www.safetyexpo.it/agenda. Tra i focus di Safety Expo 2023 i nuovi obblighi per i datori di lavoro. In occasione della tavola rotonda di apertura (mercoledì alle ore 10 in sala Caravaggio) organizzata dalla rivista Ambiente & Sicurezza sul Lavoro si farà il punto proprio sulle novità legislative che hanno determinato modifiche nell’articolato del D.Lgs. 81/2008, nonché quelle attese in tema di formazione, con la rivisitazione dell’Accordo Stato-Regioni.

Verterà invece su scelta e gestione dei DPI il convegno (giovedì dalle ore 9,30 in sala Caravaggio) indetto da Assosistema Safety, che offrirà l’occasione per analizzare l’attività di sorveglianza di mercato, l’evoluzione della normazione tecnica e la ricerca di soluzioni innovative verso una scelta dei DPI adeguata al progresso tecnologico. Durante la due giorni del Safety Expo, INAIL affronterà tantissimi argomenti nei tre appuntamenti giornalieri in programma nella sala seminari INAIL (Padiglione Sicurezza). Tanti gli argomenti affrontati durante gli appuntamenti organizzati grazie alla collaborazione con Associazioni ed Istituzioni.

Tra questi: responsabilità sociale d’impresa, sicurezza, benessere e qualità della vita, tecnologie della formazione, ruolo dell’HSE manager, diffusione della cultura della sicurezza, digitalizzazione dei processi di valutazione dei rischi ed automazione dei processi formativi. Le ultime normative tecniche di prevenzione incendi emanate nel corso dell’anno, il controverso problema della sicurezza delle facciate negli edifici civili e i collegamenti fra la transizione energetica e la sicurezza antincendio ed il futuro delle professioni vecchie e nuove che attorno ad essa operano: questi i temi, attuali e scottanti, che saranno affrontati nei quattro convegni organizzati dalla rivista Antincendio in collaborazione con il Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco.

Complessivamente sono oltre 60 i corsi di formazione, di cui 24 con attività pratica, organizzati su alcune delle tematiche più attuali e di maggiore interesse per l’aggiornamento professionale di tutti gli operatori della sicurezza e 12 corsi di formazione professionale sulla valutazione del rischio di incendio. Inserito nel calendario degli eventi di “Bergamo-Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023”, lo spettacolo a cura di ANMIL “Note e storie di sicurezza. Fuori dagli schemi per parlare di prevenzione” è in programma nella sala Caravaggio del centro espositivo gestito da Promoberg dalle ore 14,30 alle 16,00 di giovedì 21 settembre, a due giorni dall’ottantesimo anniversario della fondazione ANMIL.

“Siamo estremamente soddisfatti di mettere a disposizione la Fiera e le nostre competenze per il più importante evento nazionale dedicato alla sicurezza e salute sul lavoro – dichiarano il presidente di Promoberg, Luciano Patelli, e l’amministratore delegato, Davide Lenarduzzi -. Il nostro polo fieristico ha tutte le caratteristiche vincenti per ospitare eventi di caratura nazionale e internazionale, grazie anche ad un unicum nel panorama fieristico nazionale, dato dal confinante aeroporto di Orio al Serio che collega la nostra città con oltre 140 destinazioni in tutta Europa, Nord Africa e Medio Oriente. Safety mette al centro temi di assoluta priorità, e non a caso nelle scorse edizioni proprio da Bergamo sono partite idee e azioni per migliorare concretamente la situazione, perché se è vero che non si può accettare nessuna morte sul posto di lavoro, figuriamoci gli oltre mille morti all’anno registrati nel nostro Paese”.

Sulla stessa linea l’intervento di Stefano Massera, tra i massimi esperti nazionali di salute e sicurezza sul lavoro e coordinatore scientifico Salute e Sicurezza Safety. “Tra le cause maggiori di così tanti infortuni mortali – spiega Massera -, vi è senz’altro il ricorso diffuso al subappalto (spesso con micro e piccole imprese), che apre le strade anche al lavoro nero. Va cambiato l’approccio, perché quello utilizzato sinora (visti i dati drammatici) evidentemente è sbagliato. La politica deve far sedere allo stesso tavolo tutto il mondo del lavoro (imprese, lavoratori, parti sociali) e deve unirsi trasversalmente per legiferare leggi ad hoc con paradigmi diversi da quelli usati sinora; inserendo ad esempio dei meccanismi ‘premiali’ che sostengano le imprese virtuose.

Attenzione al clamore mediatico, che può favorire (apparenti) soluzioni facili, ma che non portano ai risultati. Sono decenni che ci sforziamo, ma se ci ritroviamo con oltre mille morti all’anno, è arrivato il momento di mettere da parte l’indignazione e passare ad azioni concrete che vanno messe in campo da una politica unita su tali temi. Safety ha successo proprio perché riunisce allo stesso tavolo tutti i soggetti della filiera della salute e sicurezza sul lavoro – prosegue Massera – realizzando quel confronto che manca nella vita di tutti i giorni e che dà un valore aggiunto per tutti. È fondamentale che anche nel quotidiano si metta in atto un approccio trasversale da parte di tutti sui temi della salute e della sicurezza”.

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