Intervento del dottor Ivan Rodeschini per Condominio Expo
Il mercato delle costruzioni sta vivendo una profonda trasformazione.
In Italia solo due condomìni su dieci sono stati edificati dopo il 1991, data dell’entrata in vigore della prima legge sull’efficienza energetica. Ciò si traduce in circa 800mila condomìni (per un totale di 27 milioni di unità immobiliari) potenzialmente da ristrutturare e riqualificare.
Dopo decenni di nuove costruzioni, oggi il Paese ha quindi urgente bisogno di rinnovare gli edifici già esistenti. Se ben supportata da adeguate decisioni governative, la riqualificazione dei condomìni rappresenta una straordinaria opportunità per far ripartire la filiera dell’edilizia italiana; e con essa, tutta la nostra economia.
L’edilizia non può perdere questa grande opportunità, per certi versi epocale. In particolare per la Bergamasca, da sempre punto di riferimento dell’edilizia a livello nazionale.
Davanti a ciò, abbiamo ritenuto doveroso adeguare Edil, la nostra storica manifestazione dedicata al pianeta delle costruzioni. Un evento che ha avuto grandi meriti; ma che necessitava di un radicale rinnovamento.
In tal senso, mi sono tornate alla mente le parole di Harold Wilson, per otto anni Primo Ministro del Regno Unito: “ Chi rifiuta il cambiamento è un vero e proprio architetto della decadenza e del disfacimento”.
L’esatto opposto di quanto fa Promoberg da trent’anni. Il nostro ente cerca da sempre nuove vie, per sostenere le imprese del territorio e rispondere in modo mirato alle esigenze di operatori e pubblico.
E’ in tale contesto che nasce Condominio Expo, il primo salone nazionale interamente dedicato all’innovazione per la gestione dei condomini.
Un nuovo evento d’eccellenza, specializzato, e innovativo. Per offrire soluzioni tecniche e formative adeguate, e mettere in relazione l’impresa e il committente con il settore del credito.
Condominio Expo vuole indicare agli operatori del settore e al grande pubblico le strade che portano alle città del futuro, attente ai temi dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile. Temi di primaria importanza anche nell’ottica di una migliore qualità della vita. Perché, citando la famosa locuzione latina, credo che non vi possa essere una “mente sana in un corpo sano”, senza una “città sana”.
Ringrazio le realtà che hanno creduto nel nostro nuovo progetto. In particolare i partner – Credito Bergamasco Gruppo Banco Popolare; Ubi Banca Popolare di Bergamo; Camera di Commercio, e Condominio Sostenibile e Certificato -, le associazioni del settore e le imprese espositrici.
Bergamo, 8 settembre 2014
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