La cosmetica italiana guarda al futuro da Bergamo: il 21 e 22 ottobre tornano Beauty to Business Summit e Polo Innovation Day

La terza edizione di Beauty to Business e la nona di Polo Innovation Day riuniscono la filiera in un appuntamento B2B dedicato a innovazione, tecnologia e opportunità di business.
E l’ingresso nel network Cosmoprof apre una nuova fase di sviluppo internazionale

È un settore che unisce industria, ricerca, tecnologia, creatività e capacità di esportazione quello che il 21 e 22 ottobre si dà appuntamento alla Fiera di Bergamo per Beauty to Business Summit e Polo Innovation Day. Due manifestazioni che tornano a incontrare la filiera cosmetica italiana e internazionale attraverso un format esclusivamente B2B, con esposizione, conferenze e incontri profilati tra aziende e operatori.

 

L’iniziativa, realizzata da Promoberg in collaborazione con il Polo della Cosmesi, arriva quest’anno a un passaggio significativo: Beauty to Business Summit raggiunge la terza edizione, mentre Polo Innovation Day arriva al nono appuntamento, consolidando il percorso di integrazione tra i due eventi. A rafforzarne le prospettive di sviluppo, l’ingresso di Beauty to Business nel network internazionale Cosmoprof, a seguito dell’acquisizione del 70% da parte di BolognaFiere Cosmoprof.

 

Un’evoluzione che porta a Bergamo una riflessione sul presente e sul futuro di una filiera strategica per il sistema produttivo italiano, in un territorio particolarmente significativo per il comparto. Il Nord Italia concentra infatti oltre il 50% delle imprese cosmetiche nazionali e la Lombardia rappresenta il cuore della cosiddetta Cosmetic Valley, area compresa nel quadrilatero lombardo tra Bergamo, Crema, Milano, Lodi e la Brianza. È in questo contesto che Bergamo si propone come punto di incontro tra imprese e operatori della filiera, grazie anche alla posizione della Fiera di via Lunga, facilmente raggiungibile attraverso la rete autostradale, l’aeroporto internazionale “Il Caravaggio” di Orio al Serio e la stazione ferroviaria.

 

Enrico Zannini, Direttore Generale BolognaFiere Cosmoprof, spiega: “Con l’acquisizione di Beauty to Business da parte di BolognaFiere Cosmoprof, organizzatore di Cosmoprof Worldwide Bologna e degli eventi a marchio Cosmoprof in tutto il mondo, vogliamo cominciare un nuovo percorso per lo sviluppo della filiera produttiva cosmetica. L’obiettivo è creare sinergie per offrire le migliori opportunità di crescita alle aziende della supply chain italiana, unendo la flessibilità e l’attenzione al territorio tipiche di Beauty To Business alla dimensione globale di business delle manifestazioni del network Cosmoprof. Mantenendo le caratteristiche distintive del Beauty To Business Summit – la verticalità dell’evento, l’accessibilità del format e l’offerta di contenuti altamente specifici per il settore – l’ingresso di BolognaFiere Cosmoprof consentirà di proporre nuovi servizi e soluzioni di business per incrementare il coinvolgimento di buyer, brand owner, produttori conto terzi, fornitori di ingredienti, packaging e tecnologie.”

 

Antonia Benvegnù, Head of Sales Cosmopack Bologna, Asia and Americas, BolognaFiere Cosmoprof, aggiunge: “Grazie a Cosmopack, asset chiave di Cosmoprof Worldwide Bologna, da anni aiutiamo le aziende della supply chain in tutto il mondo a stabilire nuove relazioni di business, costruire nuove collaborazioni e ottimizzare le opportunità di incontro con potenziali clienti. Beauty To Business ci permette di contribuire alla crescita della filiera con un occhio di riguardo alle aziende italiane, in particolare quelle della Cosmetic Valley lombarda, con un format strategico per un comparto che continua a distinguersi per dinamismo, innovazione e capacità di aprirsi a nuovi mercati. In un mercato altamente competitivo e sfidante, con uno scenario mondiale instabile e i cambiamenti imposti dalle nuove tecnologie e dall’evoluzione delle abitudini di consumo, l’evento di Bergamo è un’ulteriore occasione per facilitare il confronto tra le aziende, valutare nuove soluzioni per l’industria e creare sinergie.”

 

Carlo Conte, Responsabile Operations Promoberg, commenta: “Beauty to Business Summit rappresenta un’opportunità per consolidare il ruolo della Fiera di Bergamo come luogo di incontro tra imprese, competenze e innovazione, in un comparto che esprime un’importante capacità industriale e una forte vocazione internazionale. L’ingresso della manifestazione nel network Cosmoprof apre una nuova prospettiva di sviluppo, creando le condizioni per rafforzarne progressivamente il posizionamento e ampliare le opportunità di relazione tra gli operatori. La nostra visione è continuare a valorizzare le caratteristiche del territorio e la specializzazione dell’evento, accompagnando la crescita della manifestazione attraverso un format capace di rispondere alle esigenze concrete delle aziende e di favorire nuove connessioni di business. In questa direzione, la sinergia con Polo della Cosmesi e con un network internazionale come Cosmoprof costituisce un elemento strategico per guardare al futuro della filiera.”

 

Matteo Moretti, Presidente Polo della Cosmesi, spiega: “Il Polo della Cosmesi ha creduto fin dall’inizio in Beauty to Business e ha scelto di portare a Bergamo il proprio Innovation Day, contribuendo a costruire intorno a questo appuntamento un momento di incontro e confronto per la filiera. Una scelta che nasce anche dalla volontà di valorizzare la Lombardia, uno dei territori più importanti per la cosmetica italiana, e il suo patrimonio di imprese, competenze e innovazione. In questi anni il Polo ha accompagnato la crescita di Beauty to Business, mettendo a disposizione il proprio network, le relazioni con le aziende e la conoscenza della filiera. L’ingresso della manifestazione di Cosmoprof conferma il valore del percorso costruito insieme. Per il Polo è motivo di soddisfazione aver contribuito a far crescere una manifestazione capace di catalizzare imprese, operatori e competenze della cosmetica italiana e internazionale. Con la nona edizione, l’Innovation Day prosegue il suo percorso, confermandosi un appuntamento capace di leggere le trasformazioni del settore, mettere in relazione competenze e creare nuove opportunità per tutta la filiera.”

 

Una filiera e quattro aree di innovazione

La manifestazione si sviluppa attorno a quattro macroaree che rappresentano altrettanti snodi della catena del valore cosmetica: ingredienti e materie prime; servizi conto terzi e private label; packaging e materiali per l’imballaggio, con particolare attenzione alla sostenibilità; macchinari, tecnologie, ricerca e sviluppo, testing e certificazione.

 

Il pubblico professionale comprende produttori e brand cosmetici alla ricerca di fornitori, responsabili acquisti della distribuzione, laboratori R&D, consulenti, istituti di ricerca, rivenditori e operatori dell’e-commerce B2B specializzato.

 

Andrea Scevarolli, Direttore Scientifico Beauty to Business Summit e Board Member Poliestetico di Milano – Ateneo della Bellezza e della Cosmesi, tra i principali partner dell’evento, spiega: “Uno degli aspetti più preziosi di Beauty to Business Summit è proprio il suo format: verticale, misurato, capace di offrire una dimensione più raccolta, nella quale le relazioni possono diventare dialogo autentico. Un luogo dove fare networking, certamente, ma anche dove trovare il tempo e lo spazio per riflettere insieme sul futuro che vogliamo costruire. In uno scenario attraversato da trasformazioni sempre più rapide e profonde, credo sia importante tornare a fermarci e interrogarci sul significato stesso dell’innovazione: quale sia il suo vero scopo, quali ingredienti la rendano possibile e, soprattutto, quale ruolo debbano avere le persone. È lo spirito che anima questa fiera e anche, ad esempio, la tavola rotonda del 22 ottobre, ‘Costruire l’innovazione: profonda consapevolezza e persone’, nella quale partiremo dalle radici culturali della Bellezza e dalle esperienze concrete della filiera per riflettere sulle responsabilità e sugli impegni che siamo chiamati ad assumere, oggi e per il futuro.”

 

Polo Factory: sette aziende, un progetto condiviso

È proprio dalla collaborazione tra competenze complementari che nasce Polo Factory, un progetto che mette in relazione sette aziende associate al Polo della Cosmesi, chiamate a condividere know-how, tecnologie e specializzazioni per dare forma a una realizzazione comune. Il percorso attraversa le diverse fasi della filiera, dalla formulazione al packaging, dal design alla tecnologia, fino alla produzione, mostrando come il confronto tra esperienze e professionalità differenti possa tradursi in un risultato concreto.

 

A partecipare al progetto sono Adecco, Cosmetec, Delta Service Automation, Grafiche I.M.P. Secondary Packaging Solutions, Idm Automation, LUMSON e Sales. Il risultato del lavoro condiviso sarà presentato durante la manifestazione del 21 e 22 ottobre come espressione delle sinergie e delle competenze che caratterizzano la filiera cosmetica.

 

Il ritorno di Clio Zammatteo, in arte ClioMakeUp, come madrina della manifestazione

Torna a Beauty to Business Summit e Polo Innovation Day, in qualità di madrina, Clio Zammatteo, in arte ClioMakeUp, Co-Founder & Talent di ClioMakeUp, celebre beauty creator digitale seguita da milioni di appassionati. 

 

La riconferma di Clio Zammatteo come madrina rinnova il legame con la manifestazione e sottolinea l’attenzione degli organizzatori verso l’evoluzione del mondo della bellezza, anche attraverso i nuovi linguaggi digitali e il rapporto sempre più diretto tra brand, professionisti e consumatori. La sua presenza accompagnerà la giornata inaugurale del 21 ottobre, inserendosi nel programma di incontri dedicati alle trasformazioni del settore e mettendo in dialogo il mondo della cosmetica con una figura che ha contribuito a ridefinire il modo di raccontare e vivere la beauty culture attraverso i canali digitali.

 

Dall’intelligenza artificiale alla sostenibilità: l’innovazione entra nei processi della filiera

Il programma della due giorni mette al centro alcune delle trasformazioni che stanno interessando il comparto: intelligenza artificiale, testing, sostenibilità, packaging, ricerca e sviluppo, industrializzazione e formazione.

 

Il palco eventi ospiterà workshop e tavole rotonde dedicate, tra gli altri temi, all’innovazione proveniente dai mercati asiatici, al testing integrato dell’esperienza cosmetica, all’applicazione dell’AI alla gestione dei rifiuti industriali e ai sistemi gestionali, alla sostenibilità dei processi produttivi e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nello sviluppo del prodotto.

 

Tra gli appuntamenti del 21 ottobre anche la tavola rotonda “Oltre i 5 sensi: quando l’IA potenzia la bellezza”, a cura del Polo della Cosmesi, che affronterà le applicazioni dell’intelligenza artificiale nella relazione con il consumatore e nell’esperienza d’uso dei prodotti. Interverranno Heloise Lefebvre Du Prey, South Asia Project Manager di Asia Cosme Lab; Leyla Bicer, Farmacista e Creator; Elena Dominique Midolo, CEO ClioMakeUp; Andrea Magnaguagno, General Manager – Laboratoire Native Italia; Mattia Mialich, Chief of AI & Digital Marketing Mavive; Silvia Bergamo, Category manager make-up e private label – Pinalli; Paolo Deponti, CEO Veralab.

 

Sempre il 21 ottobre, la tavola rotonda “Repack the Future: trasformare vincoli in opportunità – il PPWR come leva di innovazione?” porterà al centro il tema del nuovo quadro normativo sul packaging e della possibilità di trasformare gli obblighi in occasioni di innovazione, sostenibilità e competitività. Interverranno Margherita Ferretti, Community & Program Manager B Lab Italia, Michela Barattin, National Skincare Trainer Clarins Italia, Andrea Bonfatti Paini, Senior Account Executive EcoVadis, Paola Perugini, Direttore Scientifico e co-founder Etichub, Osvaldo Bosetti, Presidente Istituto Italiano Imballaggio, Marco Occhipinti, Pharma, Cosmetics & Personal Care Lead Quantis Italy | EcoDesign Practice Lead, Quantis.

 

Il 22 ottobre, invece, il convegno “Costruire l’innovazione: profonda consapevolezza e persone”, a cura del Poliestetico di Milano, affronterà il rapporto tra cultura della bellezza, formazione, competenze e innovazione, con il coinvolgimento di rappresentanti della filiera formativa e industriale.

 

Tra gli appuntamenti dedicati alle nuove generazioni e al rapporto tra formazione e industria figura inoltre l’ITS Natta Award, il contest promosso da ITS Academy Giulio Natta, che coinvolge gli studenti nella progettazione di un kit cosmetico, dall’idea alla formulazione fino alla costruzione del claim pubblicitario. 

 

Per il programma completo degli eventi: https://beautytobusiness.it/it/programma-eventi/ 

Per informazioni: www.beautytobusiness.it – www.poloinnovationday.com

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