B2Cheese 2026 torna a Bergamo: due giorni di business per la filiera lattiero-casearia

Al via oggi la quarta edizione della manifestazione B2B dedicata al settore. Oltre 200 espositori e un programma di incontri, masterclass internazionali e convegni dedicati ai mercati e ai temi centrali della filiera.

Ha aperto questa mattina alla Fiera di Bergamo la quarta edizione di B2Cheese, la manifestazione B2B dedicata alla filiera lattiero-casearia, in programma oggi e domani, 23 e 24 settembre. L’edizione 2026 riunisce circa 200 espositori, di cui 28 esteri, per un fatturato complessivo in fiera che sfiora i 40 miliardi. 31 i professionisti internazionali del formaggio che daranno vita alle 15 masterclass di World Cheese Capital. I convegni in programma sono 7, focalizzati sulle più importanti tematiche del settore. 

Il taglio del nastro ha dato ufficialmente il via a due giornate dedicate all’incontro tra imprese, buyer, distributori e operatori professionali italiani e internazionali. Alla cerimonia hanno partecipato: Marcello Gentile di Ita/Ice; la sindaca di Bergamo Elena Carnevali; il presidente della Camera di Commercio di Bergamo Giovanni Zambonelli; l’assessora alle Infrastrutture e Opere Pubbliche della Regione Lombardia Claudia Terzi; il direttore generale BCC Giorgio Beretta; il responsabile operation di Promoberg e project manager B2Cheese Carlo Conte; il project leader B2Cheese Francesco Maroni e Oksana Chernova in rappresentanza del gruppo Star di World Cheese Capital. 

Sul fronte internazionale, il programma di incoming porta a Bergamo buyer provenienti da tutto il mondo, attivi nei canali Gd-Do, discount, cash&carry, importatori, grossisti, catering. 

B2Cheese è organizzata da Promoberg, con The Cheese Valley Le Tre Signorie e World Cheese Capital come partner culturale. Il programma di incoming buyer è sviluppato anche in collaborazione con ICE Agenzia. L’edizione 2026 è realizzata con il supporto di PwC Italia, BCC Milano e Assolatte, oltre al sostegno delle istituzioni locali e nazionali. 

Dal prodotto al mercato 

B2Cheese concentra in due giornate aziende e professionisti dell’intero comparto: produzione e stagionatura, tecnologie, packaging, logistica, distribuzione e servizi. Una filiera, quella lattiero casearia, che ha raggiunto nel 2025 un fatturato di 28,5 miliardi di euro, con esportazioni per 6,7 miliardi.  

Accanto all’area espositiva, il programma 2026 mette al centro il confronto sui mercati, sulle politiche europee, sulla distribuzione, sulla sicurezza alimentare e sulle competenze necessarie per valorizzare il prodotto lungo tutta la catena commerciale. 

Ad aprire il programma dei convegni, il 23 settembre alle 11, sarà la tavola rotonda di Formaggi & Consumi “Formaggi: salta il banco (taglio)?”, dedicata al futuro della vendita assistita di fronte alla crescita del libero servizio e alla difficoltà di reperire personale specializzato. A confrontarsi saranno industria e distribuzione, con Paolo Zanetti, presidente Assolatte; Antonio Auricchio, presidente Afidop; Vincenzo Giuliani, buyer freschi Conad e Donatella Prampolini, presidente Fida.  

Nel pomeriggio del 23 settembre il confronto si sposterà sui formaggi a latte crudo, con un tavolo tecnico che riunirà ricerca, sistemi di controllo, produzione e cultura casearia per affrontare il tema partendo dal rischio sanitario e arrivando ai processi, agli strumenti di prevenzione e alle prospettive di lavoro future.   

Il 24 settembre alle 10.30, Assocaseari proporrà invece “Dentro il mercato lattiero-caseario: i numeri e le analisi di CLAL e le politiche europee con Eucolait”, con Mirco De Vincenzi e Alberto Lancellotti di CLAL e Jukka Likitalo, direttore generale di Eucolait. 

World Cheese Capital e le masterclass 

Uno dei fulcri dell’edizione 2026 è World Cheese Capital, che porta a Bergamo 15 masterclass professionali dedicate alle competenze che accompagnano il formaggio dal prodotto al mercato: selezione e cura, costruzione e regia del plateau, presentazione al banco e al carrello, tecniche di valorizzazione e racconto al cliente. Il programma è costruito sulle specialità dei singoli professionisti e permette agli operatori di osservare da vicino metodi e approcci normalmente difficili da riunire nello stesso contesto. 

Tra i protagonisti figurano Michaël Belissa, ambassador internazionale di B2Cheese, Michel Fouchereau, MOF e presidente della classe fromager MOF, insieme a Laurent Dubois, Virginie 

Dubois-Dhorne, Emma Young, Emilia D’Albero, Vincent Philippe, Marco Zacchello e Roberto Guermandi. Le masterclass spaziano dalla regia del plateau alla scultura del formaggio, dall’arte di valorizzare il prodotto alla costruzione del carrello dei formaggi, portando a B2Cheese esperienze maturate tra vendita specializzata, affinamento, concorsi internazionali e rapporto diretto con il consumatore. 

Le dichiarazioni 

Francesco Maroni, project manager B2Cheese 

«L’Italia è la capitale culturale mondiale del formaggio: per il patrimonio delle sue DOP, la straordinaria varietà delle produzioni e un sistema di competenze che tiene insieme territori, tradizione e capacità d’impresa. B2Cheese nasce per dare a questa forza una prospettiva commerciale sempre più internazionale. 

 

Bergamo è il luogo naturale per farlo. Siamo nel cuore della Lombardia, che produce quasi metà del latte italiano, in un territorio dalla cultura casearia straordinaria. Il percorso delle Cheese Valleys e il riconoscimento di Bergamo come Città Creativa UNESCO per la Gastronomia hanno contribuito a costruire un patrimonio di relazioni che oggi vogliamo sviluppare ulteriormente. 

 

In questa visione si inserisce World Cheese Capital: un nuovo progetto che porta sul territorio una selezione internazionale di maestri del formaggio e produzioni d’eccellenza premiati nei più prestigiosi concorsi mondiali. Con questi professionisti vogliamo costruire legami duraturi e una rete di ambasciatori della cultura del latte e del formaggio. Li invitiamo a scoprire i nostri territori, incontrare i produttori e condividere il proprio sapere attraverso masterclass professionali e percorsi culturali di altissimo livello. Mettiamo così in dialogo le eccellenze italiane con quelle del mondo, creando relazioni che, in sinergia con B2Cheese, possano tradursi anche in nuove opportunità commerciali. 

 

La nostra ambizione è chiara: fare di B2Cheese il braccio operativo delle aziende lattiero-casearie italiane per sviluppare business, consolidare il mercato nazionale e, soprattutto, conquistare nuovi spazi all’estero. La crescita di questa edizione ci conferma che la direzione è quella giusta. Vogliamo diventare il miglior salone B2B del lattiero-caseario per qualità degli interlocutori, efficacia degli incontri e valore generato per le imprese. 

 

Anche la facilità di partecipazione è un vantaggio competitivo: la vicinanza all’aeroporto internazionale di Milano Bergamo, i collegamenti e un’organizzazione a misura di chi lavora rendono la manifestazione semplice da raggiungere e da vivere. Ogni elemento deve aiutare produttori e buyer a incontrarsi e a fare affari. È questo il nostro impegno: portare il mondo a Bergamo per portare le nostre imprese più lontano». 

 

Carlo Conte, Responsabile Operation di Promoberg e Project Manager B2Cheese 

“B2Cheese è la fiera internazionale lattiero-casearia per operatori di settore, giunta alla sua quarta edizione. Un format verticale e concentrato in due giornate professionali, per le quali la fiera mette a disposizione 9.000 metri quadrati tra spazi espositivi, galleria e area congressi. Il settore lattiero-caseario è un pilastro del Made in Italy, dal forte valore economico, che racconta di produzioni DOP/IGP e export in crescita Per una filiera come quella lattierocasearia, ciò significa affrontare le sfide del contesto per rafforzare resilienza e capacità di adattamento. In questo scenario, B2Cheese si conferma un appuntamento chiave per valorizzare la filiera e favorire il dialogo tra mercato, territori e aziende.  

 

Siamo molto orgogliosi di aver promosso già, a partire dal 2019, la prima fiera in Italia per operatori, dedicata alla promozione del prodotto del casaro, il formaggio, e della sua filiera di produzione. Un’opportunità unica per i rivenditori e i distributori di apprezzare e valutare in un contesto eccellente tanta varietà di prodotti lattiero-caseari italiani e stranieri, grazie all’impegno di produttori sempre attenti all’evoluzione e alle esigenze del cliente finale. Torna così a Bergamo una manifestazione al traguardo della sua quarta edizione, riconosciuta a livello mondiale, che trova casa nella capitale europea dei formaggi” 

Giorgio Beretta, direttore generale BCC 

“B2Cheese è un appuntamento internazionale capace di valorizzare una filiera che esprime qualità, competenze e una straordinaria capacità imprenditoriale. Dietro un prodotto che arriva sulle nostre tavole ci sono imprese, famiglie, investimenti, innovazione e un territorio che continua a produrre valore. BCC Milano è al fianco delle imprese della filiera, accompagnando chi investe, cresce e innova senza perdere il legame con le proprie radici. Per una banca di credito cooperativo significa dare forza alle imprese perché quella forza ritorni al territorio. Ed è il senso del nostro sostegno a B2Cheese”. 

 

B2Cheese prosegue per tutta la giornata di oggi e domani, 24 settembre, dalle 9.30 alle 18.30 alla Fiera di Bergamo.

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