“PreVieni in Fiera”: nuove sinergie per la prevenzione
Oltre mille vaccinazioni somministrate, centinaia di screening effettuati e migliaia di cittadini raggiunti: sono i numeri che raccontano la crescita e l’impatto di “PreVieni in Fiera”, protagonista questa mattina, nella Sala Colleoni della Fiera di Bergamo, di un momento di restituzione e rilancio del progetto. Una crescita che prosegue e si rafforza ulteriormente grazie alla nuova collaborazione con l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS, destinata a consolidare l’approccio scientifico e ad ampliare l’impatto dell’iniziativa.
All’incontro sono intervenuti, in rappresentanza degli enti coinvolti, Davide Lenarduzzi, Amministratore Delegato di Promoberg Srl, Nicoletta Castelli, Direttore Sanitario ATS Bergamo, Simonetta Cesa, Direttore Sociosanitario ASST Papa Giovanni XXIII, Alessandro De Bernardis, medico dell’Unità di Cure Primarie ASST Papa Giovanni XXIII e coordinatore del progetto PreVieni in Fiera, Giuseppe Remuzzi, Direttore Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS, intervenuto in collegamento, e Marcella Messina, Assessora alle Politiche sociali, sport, salute e longevità del Comune di Bergamo, intervenuta con un videomessaggio.
Promossa sotto l’egida di Promoberg da ASST Papa Giovanni XXIII e ATS Bergamo – in collaborazione, per le singole edizioni, anche con ASST Bergamo Est, ASST Bergamo Ovest e Associazione Cuore Batticuore ODV –, l’iniziativa è nata nell’ottobre 2025 con l’obiettivo di portare la salute tra le persone, avvicinando la prevenzione ai contesti della vita quotidiana e rendendola accessibile, semplice e concreta.
Il primo bilancio sul percorso avviato e sui risultati raggiunti ha confermato la solidità di un modello di sanità di prossimità capace di intercettare i bisogni dei cittadini in contesti informali e ad alta frequentazione. Un modello che contribuisce a rafforzare la cultura della prevenzione e a promuovere una maggiore consapevolezza sui temi della salute, reso possibile dal lavoro di un ampio team multidisciplinare composto da medici, infermieri, ostetriche, assistenti sanitari e volontari.
“PreVieni in Fiera” è stato ospitato, dalla sua nascita ad oggi, in tre manifestazioni: Creattiva 2025 (2-5 ottobre), Fiera Campionaria di Bergamo (29 ottobre-2 novembre 2025) e Creattiva Spring (5-8 marzo 2026). Durante la Campionaria sono state somministrate 1542 dosi di vaccino in due giornate, grazie all’impegno di operatori sanitari organizzati su 7 linee il venerdì e 9 linee il sabato. A Creattiva 2025 sono stati effettuati screening cardiovascolari su 250 persone. Nel corso di Creattiva Spring 2026, in occasione della Giornata internazionale della donna, il progetto ha assunto una veste dedicata alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere, con uno spazio informativo e di sensibilizzazione sulla rete dei servizi territoriali e i percorsi di supporto attivi.
Le prossime iniziative che vedranno l’attivazione di PreVieni in Fiera negli spazi del polo fieristico di via Lunga sono: Fiera di Sant’Alessandro, Creattiva, Campionaria, Terrae (ex Agritravel) e Giochi in Fiera.
DICHIARAZIONI
«Il successo di “PreVieni in Fiera” dimostra come la Fiera possa essere sempre più uno spazio al servizio della comunità, capace di accogliere iniziative che generano valore sociale concreto e favoriscono l’incontro tra cittadini e servizi essenziali come quelli sanitari» spiega Luciano Patelli, Presidente di Promoberg Srl. «Un risultato reso possibile grazie alla collaborazione e alla sinergia tra tutti gli enti coinvolti, che desidero ringraziare per l’impegno e la visione condivisa. È motivo di orgoglio aver avviato proprio a Bergamo un percorso di questo tipo, che oggi rappresenta un modello efficace di prevenzione e prossimità».
«Il progetto conferma la vocazione di Promoberg a costruire sinergie solide con il territorio e le istituzioni» aggiunge Davide Lenarduzzi, Amministratore Delegato di Promoberg Srl. «Portare la prevenzione all’interno delle manifestazioni fieristiche significa intercettare pubblici ampi e diversificati, rendendo i servizi sanitari più accessibili e vicini alle persone. Anche in questo caso, la collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti è stata determinante per raggiungere risultati concreti e porre le basi per ulteriori sviluppi».
«I risultati raggiunti dall’iniziativa confermano l’efficacia del portare la Prevenzione all’interno di contesti ad alta partecipazione, avvicinando le persone ai servizi sanitari in modo semplice e diretto – commenta Nicoletta Castelli, Direttore Sanitario di ATS Bergamo –. “PreVieni in Fiera” rappresenta un’importante occasione di incontro e sensibilizzazione sui temi della Salute e sull’adesione ai Programmi di Screening regionali, resa ancora più significativa dalla presenza degli operatori Sanitari, disponibili a rispondere direttamente ai cittadini. Questo modello dimostra il valore concreto della collaborazione tra Enti, Istituzioni e realtà scientifiche, unite nell’obiettivo di promuovere la Prevenzione e avvicinare sempre più i servizi al territorio».
Simonetta Cesa, Direttore Sociosanitario ASST Papa Giovanni XXIII: «L’intuizione condivisa con i partner del progetto è stata quella di portare la prevenzione e la corretta informazione sociosanitaria direttamente nei luoghi frequentati da un pubblico ampio e diversificato, come le manifestazioni fieristiche. Oggi non è più sufficiente far conoscere i servizi: è necessario renderli concretamente accessibili alle persone, andando loro incontro nei contesti della quotidianità. Questo approccio ci ha consentito anche di modulare le proposte in base ai diversi target: in autunno, ad esempio, con le vaccinazioni antinfluenzali, mentre nelle manifestazioni a prevalente partecipazione femminile abbiamo promosso iniziative dedicate alla salute e alla prevenzione di genere. Siamo certi che l’ingresso dell’Istituto Mario Negri contribuirà a rafforzare ulteriormente il valore scientifico di un progetto sul quale intendiamo continuare a investire con convinzione».
Alessandro De Bernardis, medico dell’Unità di Cure Primarie ASST Papa Giovanni XXIII e coordinatore del progetto PreVieni in Fiera: «Per chi si occupa di prevenzione, la sfida quotidiana è quella di raggiungere le persone e di potere esercitare al meglio la propria mansione, perché, se ci pensiamo, nessuno si rivolgerebbe mai ai servizi sociosanitari dichiarando di essere sano e di volere mantenere il proprio stato di salute. Ne consegue che un’occasione come quella di “PreVieni in Fiera” rappresenta un elemento preziosissimo proprio per gli operatori sanitari, perché hanno l’occasione di intercettare l’utenza in un contesto di vita, facendo il proprio pezzo essenziale per la costruzione di un vero modello di salute urbana, cioè di un ambiente di vita che promuove la salute delle persone che lo abitano. L’integrazione sul territorio, con tutti i partner scientifici e istituzionali, è l’unica via per raggiungere questo fine».
Giuseppe Remuzzi, Direttore Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS: «La prevenzione è il modo migliore per togliere un impegno quotidiano enorme al Servizio Sanitario Nazionale, che deve far fronte sempre più a una popolazione che invecchia. Negli ultimi dieci anni della nostra vita, però, non invecchiamo in salute, e questo dipende da molti fattori, ma principalmente dal non aver attuato sistemi di prevenzione delle malattie fin da giovani. È perciò importante fare qualcosa di concreto per mettere i cittadini in condizione di rimanere in salute il più a lungo possibile. In questo senso, il progetto “PreVieni in Fiera” è molto originale ed è molto bello trasformare un ambiente non medico in un luogo per prevenire le malattie. L’Istituto Mario Negri aderisce con piacere a questa iniziativa e siamo felici di portare anche il punto di vista dell’IIPH – Italian Institute for Planetary Health, un consorzio nato dalla collaborazione tra il Mario Negri e l’Università Cattolica per portare in Fiera l’idea che il cibo possa essere un farmaco, considerando soprattutto che più del 30-40 percento dei tumori si possono prevenire con misure dietetiche e stili di vita adeguati».
Marcella Messina, Assessora alle Politiche sociali, sport, salute e longevità del Comune di Bergamo: «Grazie alla preziosa sinergia tra l’ASST Papa Giovanni XXIII, il Comune di Bergamo e il polo fieristico, con questa iniziativa siamo riusciti a garantire ai cittadini una corretta informazione su aspetti sanitari fondamentali. Sono particolarmente orgogliosa del lavoro svolto dall’Ospedale Papa Giovanni XXIII, che continua a operare instancabilmente sul territorio, intercettando le persone anche nei momenti di svago e tempo libero. Una visione moderna della salute pubblica: una sanità che non aspetta il cittadino, ma lo raggiunge; che non si limita a curare, ma costruisce relazioni, fiducia e responsabilità condivisa; che esprime la capacità di un territorio di essere davvero vicino alle persone. Il successo di ‘PreVieni in Fiera’ è testimoniato dalla grande partecipazione e adesione dei cittadini. Voglio ringraziare tutti gli operatori sanitari che si sono messi in gioco, la dottoressa Simonetta Cesa – che ha creduto nel progetto fin dalla nostra prima telefonata – insieme ad Alessandro De Bernardis e a tutto lo staff dell’Ospedale. Continuiamo a investire in questo percorso: parlare di salute in contesti informali è la strada giusta per diffondere consapevolezza e benessere con saggezza».
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